L'itinerario che proponiamo ripercorre il territorio storico sampolese toccando 7 luoghi della San Polo occupata e resistente senza tralasciare le bellezze paesaggistiche e architettoniche che il patrimonio storico, artistico e ambientale è qui in grado di offrire.

Si è aperto con il 2015 un anno di importanti appuntamenti per celebrare il 70° anniversario della liberazione dell’Italia dal nazifascismo.

Nei venti mesi che separarono l’Armistizio (8 settembre 1943) dalla Liberazione (25 aprile 1945), la provincia di Reggio Emilia è inserita nei territori della Repubblica Sociale Italiana. Per combattere l’invasore nazista, nascono e operano le brigate partigiane.

San Polo fu liberata il 10 aprile 1945. La Resistenza anche qui da noi fu un’azione di popolo con la partecipazione di un largo numero di persone, tra cui molte donne, aiutate da gran parte della popolazione. I partigiani e patrioti riconosciuti a San Polo sono 167: 144 gli uomini e 23 le donne (cit. Millenni Sampolesi).

Per conoscere e ricordare queste vicende storiche, che la vita quotidiana rischia di farci trascurare, se non dimenticare, è importante la trasmissione della memoria e la ricostruzione storica di quei drammatici eventi. Un compito gravoso che è stato svolto fino ad oggi dai testimoni diretti che, infaticabilmente, hanno trasmesso la memoria di quei giorni.

Mantenere vivo il ricordo della Resistenza e della Liberazione, a 70 anni di distanza, ci consentirà di ripercorrere alcuni momenti per ricordare l’oscuro periodo nazi-fascista dalla sua nascita fino alla Liberazione.

Le testimonianze raccolte per costruire il percorso che proponiamo, la ricerca storiografica e gli eventi organizzati hanno disegnato un mini laboratorio storico, didattico e cartografico utile per tutti coloro che intendano indagare le vicende del territorio in cui vivono e conoscerne meglio la Storia.

Buon cammino!